TERMOVALORIZZATORE A SUNI CHE NE PENSATE?- TERMOVALORIZZATORE IN SUNE ITE NDE PENSADES

La notizia tratta dal sito del tresnuraghese Antonio Sechi (http://www.antoniosechi.it/), riporta l’inquietante proposta avanzata da un Consigliere Comunale di Bosa, Sergio Rosa, di area AN.

Questo signore propone di edificare nell’altipiano di PE’ E’ CADDU, già mutilato gravemente dall’inutile Zona Industriale di Suni un Termovalorizzatore. Che ne pensate?

Sa notizia est istada leada da su logu internet de su trennuraghesu Antoni Seche, narat chi unu Cunsizeri de sa Comuna de Vosa, at avanzadu sa proposta de fabbricare unu Termovalorizzatore in sa Zona Industriale de Sune in su logu giamadu “Pe’ ‘e Caddu”, a sas lacanas cun Sindia, a 5 Km da sa bidda nostra.

Ite nde pensades?

 

Dr. Mario A. Sanna- Resp. ULS de sa Comuna de Sindia 

 

 

28 febbraio 2008

Pubblichiamo un articolo comparso oggi su La Nuova Sardegna, in cui un Consigliere di Bosa propone di installare un termovalorizzatore nella zona industriale di Suni. Sicuramente sarà un argomento molto controverso

GIOVEDÌ, 28 FEBBRAIO 2008

 
Pagina 4 – Oristano
 
BOSA
 
«Per il termovalorizzatore l’ideale è l’area industriale di Suni»
 
 
 
Ma il sindaco Pischedda non sembra entusiasta dell’idea lanciata da un esponente bosano di An

BOSA. Il termovalorizzatore? Se nessuno lo vuole perché non realizzarlo nell’area industriale di Suni. È questa la proposta di Sergio Rosa, consigliere comunale di maggioranza nella città del Temo (confluito nei mesi scorsi dagli indipendenti al gruppo di An) che certamente farà discutere.
 Anche perché da Suni il sindaco, Antioco Pischedda, non chiude la porta. Anche se pone non pochi dubbi sulla fattibilità di un eventuale progetto di questo tipo.
 «La mia è una proposta personale. Che poi andrà discussa con il gruppo politico a cui appartengo ed eventualmente estesa al consiglio comunale.», avverte intanto Sergio Rosa, «Se poi si dovessero trovare convergenze più ampie magari anche allargata all’Unione dei Comuni. Infatti, credo che la realizzazione del termovalorizzatore potrebbe risolvere non pochi problemi economici e soprattutto occupazionali».
 E aggiunge: «Visto che creerebbe 150 o 200 posti di lavoro, rilancerebbe l’area industriale di Suni, potrebbe fornire energia alle imprese e magari anche riscaldare a basso costo le case dei cittadini della Planargia nei mesi invernali, come avviene da altre parti».
 Ma le ricadute sarebbero positive anche su un altro fronte delicato: «Perché certamente vedremo migliorati i collegamenti viari in questa zona».
 Sergio Rosa sembra avere le idee chiare anche sul fronte dell’impatto ambientale: «L’ultima generazione di termovalorizzatori non è certamente quella di vent’anni fa e complessi di questo tipo sono oggi inglobati nelle grandi città.», sostiene, «Mentre qui la struttura si troverebbe a operare in una piana lontana chilometri dai paesi vicini e con forti venti dominanti che riuscirebbero a disperdere i già limitati fumi».
 L’idea ha anche un primo sostenitore: l’assessore alle Attività produttive, Angelo Pischedda, che si dice assolutamente favorevole: «Sia per l’impatto occupazione, sia perché rilancerebbe concretamente quella piccola industria che mai in Planargia è riuscita a decollare».
 Ma anche da Suni il sindaco dice la sua: «La proposta ovviamente è da valutare. Ma credo che dovremo tenere conto di alcuni fattori: innanzi tutto Bosa e la nostra zona hanno operato una scelta di economia legata al turismo e alla piccola e media impresa, artigiana e industriale. Mentre con il termovalorizzatore parliamo già di industria pesante.», sostiene, «Poi perché le nostre scelte si rivolgono, in termini di abbattimento dei costi di produzione sul fronte dell’energia, soprattutto all’eolico, al solare e all’utilizzo di carburanti ecologici».
 L’idea sullo smaltimento a Suni è insomma di impatto più leggero: «Credo che sarebbe maggiormente fattibile un impianto per la diversificazione dei rifiuti.», sostiene infatti il primo cittadino, «Ma anche evitare la frammentazione delle imprese, con la nascita di un Pip in ogni paese, mentre le aziende potrebbero essere convogliate nella zona industriale della Planargia».
 Proposta e considerazioni che intanto aprono un nuovo capitolo di discussione sul futuro di un’area che più che rivelarsi risorsa, fin’ora ha creato non pochi problemi.
Alessandro Farina

TERMOVALORIZZATORE A SUNI CHE NE PENSATE?- TERMOVALORIZZATORE IN SUNE ITE NDE PENSADESultima modifica: 2008-03-01T00:40:00+00:00da limbasardsindia
Reposta per primo quest’articolo
Questa voce è stata pubblicata in FORUM- DISCUSSIONES. Contrassegna il permalink.

Una risposta a TERMOVALORIZZATORE A SUNI CHE NE PENSATE?- TERMOVALORIZZATORE IN SUNE ITE NDE PENSADES

Lascia un commento