SU SALUDU DE CARLO GAI A SOS SINDIESOS

SU SALUDU DE CARLO GAI A SOS SINDIESOS

 Ciao a tutti i Sindiesi e in modo particolare al Comune di Sindia che mi ha permesso di partecipare alla festa di corte , sono tornato in giornata e questo vuole essere un primo commento a tutto ciò che ho vissuto; ormai in paese si è sparsa la voce che sono figlio e nipote di sindiesi, anche se vivo in continente sono sardo e lo sarò sempre….

Commenti brevi alla festa …. una sola parola STUPENDA!

Sono convinto che lo sforzo di tutti , dal Comune a don Niola e ai tanti altri collaboratori al di fuori delle autorità hanno contribuito , alla riuscita del 60mo di Nostra Signora di Corte.

Una nota molto bella è per la gente  di Sindia; semplice, rispettosa ed incline alla socievolezza, un passo e un saluto anche se non ci conoscevano. Questo è molto bello ti fanno sentire a casa, abbiamo partecipato io e mia moglie a tutti i giorni dedicati alla festa, oltre ad un  nostro amorevole rispetto per la Madonna di Corte , abbiamo avuto un enorme rispetto per le persone che ci si sono strette intorno, abbiamo poi goduto oltre la festa religiosa , anche di quella civile.

Ebbene, COMPLIMENTI  , un plauso a Franco Scanu e al suo seguito uno in particolare a Mario Sanna, l’artefice della mia venuta a Sindia dopo venti anni , un elogio a don Niola e a chi con lui ha collaborato

( anche noi con orgoglio) .  Sarà mia volontà e pacere continuare questa mia corrispondenza con sa limba sarda e tutti i sindiesi, questo è un mio primo scritto sulle mie impressioni ne seguiranno altre , perchè la comunicazione è un buon veicolo per arrivare alla gente.   una stretta forte a tutti i sindiesi (e in modo particolare) ai miei cugini e zii Gai.

 

CARLO GAI

 

Carlo Gai, fizu de unu carabineri sindiesu, partidu dae Sindia, meda annos a como, est torradu occannu in bidda a pustis de 20 annos. At partetzipadu a sa Festa de Santa Maria de Corte cun d’unu prufundu ispiritu religiosu. Est bennidu pro agattare sas raighinas suas, est benidu in ammentu de sa iaia M. Antonia Pisanu. Nos at mandadu custu cummentu chi pubblicamus cun meda piaghere. Mancari depo ammentare a Carlo Gai, de no aere zitadu Pietro Cossu e tottu su Comitadu de Santa Maria de Corte, chi ant fattu deabberu unu mannu triballu.

 

Carlo Gai, figlio di un carabiniere sindiese partito da Sindia molti anni fa,dopo 20 anni è ritornato in paese per seguire la Festa in onore a Santa Maria di Corte, alla quale era molto devota nei suoi ricordi, l’amata nonna Maria Antonia Pisanu. Appena rientrato a Roma, ci ha inviato questo commento, che pubblichiamo con tanto piacere, anche se con una piccola critica verso Carlo Gai che forse per l’entusiasmo si è dimenticato di citare Pietro Cossu e tutto il Comitato di Santa Maria di Corte, che hanno fatto veramente un grande lavoro.

 

Mario A. Sanna- RESP. ULS SINDIA

 

SU SALUDU DE CARLO GAI A SOS SINDIESOSultima modifica: 2008-09-17T18:43:00+00:00da limbasardsindia
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