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UNIONE DE SOS COMUNES DE SU MARGHINE: SA PRESIDENTZIA A SU SINDIGU DE SINDIA FRANTZISCU SCANU

UNIONE DE SOS COMUNES DE SU MARGHINE: SA PRESIDENTZIA A SU SINDIGU DE SINDIA FRANTZISCU SCANU

In sas dies coladas,su sindigu de Sindia Franco Scanu est istadu nominadu Presidente de s’Unione de sos Comunes de su Marghine.

Ponimus in custa Rassegna carchi articulu leadu dae sa « Nuova Sardegna », chi at dadu meda logu a sa notissia. Faghimus a su Sindigu de sa bidda nostra sos augurios pro unu triballiu bonu, ca no mancant sos problemas.

Unione dei Comuni la presidenza al sindaco di Sindia

di Piero Marongiu   SINDIA. Cambio della guardia alla presidenza dell’Unione dei comuni del Marghine. Il nuovo presidente, che sostituisce il sindaco di Bolotana Francesco Manconi, rimasto in carica circa due anni, è Francesco Scanu, sindaco di Sindia. Dell’Unione del Marghine fanno parte nove comuni: Macomer, Sindia, Silanus, Bortigali, Borore, Birori, Lei, Bolotana e Noragugume, più Dualchi, però, solo per il Plus. L’avvicendamento al vertice si è reso necessario per cercare di dare nuovi impulsi all’organismo e far partire i servizi consortili, quali formazione del personale, gestione delle biblioteche, polizia locale,informatizzazione dei servizi e valutazione del personale.  L’anomalia dovuta al numero dei componenti del Consiglio di amministrazione, cinque su un totale di nove, dopo la delibera che porta a tre il numero dei membri, ha portato all’azzeramento della giunta. «L’avvicendamento – dicono i diretti interessati, per sgomberare il campo da ogni dubbio – dopo l’azzeramento della giunta era un atto dovuto. Adesso si tratta di far partire i servizi seguendo le linee già tracciate».

Unione dei Comuni, ripartono i lavori

di Pier Gavino Vacca   MACOMER. Con la nomina di Franco Scano alla presidenza dell’Unione dei Comuni del Marghine, dovrebbero finire le polemiche interne e l’attività dell’ente potrebbe procedere più spedita.  Franco Scano, 47 anni, sindaco di Sindia, area Pd con trascorsi nella Margherita, ha infatti incassato il voto unanime dei sindaci rappresentanti dei comuni di Macomer, Bortigali, Silanus, Lei, Noragugume, Borore e Birori, il cui sindaco Romano Benevole era stato il più critico nei confronti dell’assetto del consiglio di amministrazione, e Francesco Manconi, sindaco di Bolotana, presidente uscente, che ha messo a disposizione il suo mandato per consentire un rimpasto. Manca ancora il consiglio di amministrazione perché si dovrà mettere mano alla revisione dello statuto, proprio per eliminare l’oggetto del contendere del numero degli appartenenti al c.d.a., che dovrà essere portato a due, anziché quattro, più naturalmente il sindaco.  Manca ancora all‘Unione, a questo punto, il comune di Dualchi, il cui sindaco potrebbe però richiedere l’entrata, vista la situazione mutata. Franco Scano è fiducioso che l’Unione potrà incominciare a funzionare: «Può partire, con le forze che abbiamo – dice – la Polizia Urbana, i cui agenti dei vari paesi potrebbero intervenire nelle situazioni di bisogno spostandosi nel territorio dell’unione. È già partito anche il Dasein, ovvero il nucleo di valutazione del personale e il servizio informatico. Quanto prima partiranno i servizi sociali con il Plus e il servizio bibliotecario, nonché la formazione del personale». Le difficoltà più grosse per il funzionamento dell’Unione dei Comuni rimangono comunque quelle legate al divieto di assunzione di personale, che andrebbe se fatto in questa fase, a discapito dei comuni dell’unione stessa. Attualmente il servizio è portato avanti dal 50% del personale della vecchia Comunità Montana che è stato diviso con l’Unione dei Comuni della Planargia.

UNIONE DE SOS COMUNES DE SU MARGHINE: SA PRESIDENTZIA A SU SINDIGU DE SINDIA FRANTZISCU SCANUultima modifica: 2009-07-06T11:00:58+00:00da
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